Celebrazione per immagini della Settima Arte, dalla maestosa epoca del cinema muto alle produzioni degli anni '90 del Novecento: si è conclusa con oltre l’80 per cento dei lotti venduti e un risultato totale di circa 200.000 euro (diritti inclusi) la vendita di poster cinematografici organizzata da Aste Bolaffi il 27 novembre in modalità internet live.
Sul podio dei top lot compaiono la seconda edizione italiana del 1938 de La Mummia con Boris Karloff (lotto 521, realizzo 46.875 euro, inclusi diritti), litografia a colori di grandi dimensioni ed estrema rarità; Dracula il vampiro del 1958 con Peter Cushing (lotto 527, 11.250 euro); il poster di Frankenstein di James Whale del 1935, con Boris Karloff (lotto 520, 7.500 euro).
Ottimo risultato per il manifesto de Il pianeta proibito del 1956 disegnato da Averardo Ciriello (lotto 525, 5.000 euro) e successo tra i manifesti europei per la prima edizione de La grande illusion di Jean Renoir del 1937 (lotto 211, 3.750 euro).
Da segnalare inoltre il realizzo della litografia a colori realizzata da Anselmo Ballester per la pellicola del 1932 con Charlie Chaplin Fabbrica dell'appetito (lotto 14, 3.500 euro).
La vendita conferma l’interesse crescente per il collezionismo cinematografico, un settore capace di unire storia, grafica e immaginario, in cui Aste Bolaffi è stata pioniera in Italia.