È stato aggiudicato alla straordinaria cifra di 2,260 milioni di euro (inclusi diritti) l’anello “Trombino” Bulgari con raro diamante rosa di oltre 3 carati, protagonista assoluto dell’asta di gioielli, in scena il 7 ottobre in Sala Bolaffi a Torino. L’anello è diventato il secondo gioiello più caro mai venduto in un’asta in Italia, nonché il top lot assoluto nella storia di Aste Bolaffi, mentre la vendita nel suo complesso, con un realizzo totale di 4.130.000 euro, ha segnato il miglior risultato di sempre per il dipartimento Gioielli.
Dopo una serrata competizione tra oltre dieci potenziali compratori, che hanno partecipato all’asta collegati al telefono da tutto il mondo – in particolare da Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Svizzera, paesi del Medio Oriente e Hong Kong – l’anello ha raggiunto un realizzo oltre le stime, a conferma del suo straordinario valore collezionistico (lotto 277).
Oltre al diamante rosa di taglio rettangolare a gradini di 3,18 carati, accompagnato da certificato GIA attestante che è Natural Fancy Intense Pink, VS2, di tipo IIa, il gioiello presentava ulteriori 64 diamanti taglio brillante rotondo e baguette, per un totale di 1,93 carati. Il cimelio di famiglia, tramandato dalla nonna alla giovane nipote, era stato indossato per anni e, data l’imponente dimensione della pietra, nonostante recasse la firma Bulgari, ritenuto ingenuamente un semplice quarzo rosa. Solo la valutazione degli esperti della casa d’aste ne ha svelato la vera natura di diamante tra i più rari al mondo.
Tra gli altri top lot del catalogo, che includeva creazioni delle più rinomate maison di alta gioielleria, prestigiose pietre di colore, gioielli antichi e contemporanei di gran moda, spiccano anelli in diamante ̶ come l’anello con diamante taglio brillante di 10,82 carati (lotto 83, 69.000 euro) e quello con diamante taglio smeraldo di 7,02 carati (lotto 85, 57.500 euro) ̶ un anello con smeraldo naturale colombiano di 14,48 carati di taglio ovale (lotto 187, 25.000 euro), una clutch in oro firmata Massoni Roma (lotto 86, 35.000 euro) e una demiparure della fine dell’Ottocento in argento e diamanti taglio Vecchia Miniera per complessivi 24 carati circa (lotto 8, 27.500 euro).